Child from The Netherlands delivering a speech at the Fair

Prima Fiera Europea sulla Partecipazione dei Bambini

2026

Due giorni di apprendimento, scambio e ispirazione sulla partecipazione inclusiva dei bambini

La Prima Fiera Europea sulla Partecipazione dei Bambini, tenutasi il 17 e 18 novembre 2025 a Bruxelles, ha rappresentato una tappa importante nella promozione di una partecipazione significativa e inclusiva dei bambini in tutta Europa. Organizzata da Save the Children Europe e SOS Children’s Villages International nell’ambito del progetto Inclusive Child Participation Networks, la Fiera ha riunito 68 partecipanti, tra cui 13 bambini, creando una piattaforma unica per il dialogo, l’apprendimento e la collaborazione. 


Al centro dell’evento c’erano i bambini stessi. Non erano semplicemente presenti, ma hanno contribuito attivamente a definire il programma, partecipando ai panel, facilitando sessioni e condividendo direttamente le proprie esperienze con professionisti, decisori politici e altri stakeholder. Spazi quotidiani dedicati alla riflessione hanno garantito che i bambini potessero influenzare lo svolgimento e i risultati della Fiera in un ambiente sicuro e di sostegno, rafforzando l’impegno per una partecipazione significativa. 


Nel corso dei due giorni, i partecipanti hanno esplorato perché la partecipazione dei bambini sia essenziale nei processi decisionali, presentando un’ampia gamma di metodologie e iniziative provenienti da tutta Europa. Le sessioni hanno evidenziato approcci pratici per coinvolgere bambini di tutte le età, compresi i più piccoli, quelli in situazioni di vulnerabilità e coloro che sono spesso esclusi dai processi decisionali. Tra gli esempi figuravano iniziative di ricerca guidate dai bambini, campi partecipativi, strutture consultive giovanili e modelli innovativi come i metodi di partecipazione in stile hackathon.


Un messaggio chiave emerso dalla Fiera è stato che una partecipazione significativa richiede più di un coinvolgimento occasionale. Dipende da un impegno a lungo termine, dalla fiducia, da una progettazione inclusiva e da strutture che consentano alle opinioni dei bambini di influenzare realmente politiche e decisioni. I bambini stessi hanno sottolineato che la partecipazione deve essere sicura, inclusiva e basata sul rispetto reciproco, con adulti che ascoltino attivamente e prendano sul serio il loro contributo. 


La Fiera ha inoltre offerto uno spazio per il networking e lo scambio attraverso una mostra interattiva e discussioni informali, consentendo ai partecipanti di condividere strumenti, risorse ed esperienze tra diversi Paesi. L’evento si è concluso con il lancio dell’European Child Participation Network, che mira a rafforzare ulteriormente la collaborazione, sviluppare le capacità ed espandere le opportunità di partecipazione dei bambini sia a livello nazionale sia europeo.


Guardando al futuro, l’iniziativa continuerà a crescere, con piani per nuove attività, lo sviluppo di un European Competence Centre e un secondo evento europeo nel 2026. La Fiera non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di uno sforzo collettivo rafforzato per garantire che i bambini in tutta Europa siano ascoltati, rispettati e attivamente coinvolti nel plasmare le decisioni che riguardano la loro vita.